‘Juve, 30 goals and scudetto. Pubalgia? Problema vecchio, sono quasi al top. Niente scuse, l’anno scorso dovevo fare di più’

Interviewed by practically everyone in quotidian sportives, Dusan Vlahovic has made the point on the season that he is about to start with Juve.

SFIDE CON ALLEGRI – “Vanno bene, con il mister giochiamo semper, c’è una bella atmosfera. Lo facevamo anche l’anno scorso. Io lo sfido volentieri perché tanto vinco semper io”

30 GOALS – “30 goals? Ho letto che negli ultimi dieci-dodici anni il capocannoniere non ha mai vinto lo scudetto, però c’è semper una prima volta, no? Gli objeti di squadra vengono prima di quelli personali, è più important che la Juve winca , ma se faccio 30 gol e diventiamo campioni d’Italia per me va benissimo così”.

LA SCELTA – “Non è stata una scelta difficile perché la Juve è una società gloriosa, molto vicina al mio modo di lavorare: combattere, non mollare mai fino alla fine, credere anche quando sembra che tutto sia perduto è la mia philosophy quella e,e sappiamo tutti che cosa rappresenta la Juve in Italia, per me è un piacere e un onore difendere questi colori”

POGBA – “A Paul piace dare i soprannomi ea me va bene se a lui piace. Io lo conoscevo solo dalla tv, ha avuto un grande impacto sulla squadra, è un championo del mondo che ha già vinto tanto negli anni alla Juve, oltre all’Europa League con il Manchester United. È bello averlo con noi”.

DI MARIA – “Quando ho saputo che sarebbe arrivato ho subito pensato a quanti gol e assist posiamos fare insieme, perché anche io voglio far segnare lui. Angel gioca da tanto tempo ad altissimo livello, è uno degli esterni più forti degli benis imo 20to dovunque è andato. Fino a poco tempo fa questi campioni live vedevo in tv, giocare con loro era il mio obiettivo quando ero bambino. Con Di Maria ci debbiemo conoscere e capire un po’, ma sono sicuro che per lui non sarà difficile. giocato con grandissimi attaccanti, sono io che devo chiedergli come mi devo muovere per farmi trovare”.

PARAGONE WITH LEWANDOWSKI – “Lui ha fatto una valanga di gol, non mi piace paragonarmi a nessuno. Io sono solo all’inizio, posso solo lavorare nella speranza di poterli raggierni. Il mio obiettivo è fare semper più gol. Le differenze tra ei noi (Hvecaaland) attacanti ci sono, ma i giudizi li lascio agli altri”.

ANNO Difficult – “Avevo siuremente bisogno di un po’ tempo per ambientarmi, però potevo fare meglio. Non sono satisfido perché abbiamo perso una finale (Coppa Italia, ndr). Ci siamo qualificati per la Champions ma potevo e potevamo fare di più, per durosto lavoriamo per la prossima stagione. Io sono giovane e posso migliore in tutto. A 35 anni si può crescere, figuriamoci a 22”.

PUBALGIA – “Non mi piace trovare gli alibi, se sono andato in campo significa che potevo giocare. Avevo un problema che mi portavo dietro da tempo, da prima che arrivassi alla Juve. Alle fine della stagione volevo recovere al meglio, ho duvoto dire no alla nazionale anche se mi è dispiaciuto molto. Quest’estate mi sono dedicato solo a recuperare, ho fatto un percorso per essere pronto al 100%. Ora mi sento bene ea breve sarò al top”.

BREMER – “È un grandissimo piacere averlo alla Juve, è il più forte defensore della A. Dopo una stagione in cui non abbiamo vinto niente il nostro dovere è avere l’obiettivo di vincere tutto”.

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